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Polo formativo per Ambiente ed Energia

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Il contesto di riferimento

Avvenimenti come la ratifica del Protocollo di Kyoto (che impone all’Italia una riduzione dei gas a effetto serra del 6,5% rispetto ai valori del 1990 entro il 2010) sono indicativi della scelta del nostro Paese verso una politica energetica favorevole alle fonti rinnovabili, che - come quella europea - cerca di conciliare tre elementi fondamentali: la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, la liberalizzazione del mercato, la mitigazione dei cambiamenti climatici. In quest’ottica diventa preoccupante l’alto livello di resistenza locale alle nuove infrastrutture che si registra in Italia, specie nel contesto di trasferimento di competenze alle autorità locali. In Italia, nel 2004 la produzione lorda di energia elettrica da fonti rinnovabili è pari al 18,4% della produzione lorda totale. L’energia idroelettrica è la più diffusa (76,8% dell’energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili) seguita da biomasse e rifiuti (10,1%), la geotermica (9,8%) e l’eolica (3,3%). La forte dipendenza da gas e petrolio d’importazione e la decisione di chiudere le centrali nucleari avrebbero dovuto concentrare gli sforzi del nostro Paese sullo sviluppo di questo tipo di energie, ma ciò è avvenuto solo in parte. I consumi italiani derivati dalle rinnovabili è infatti solo l’8,2% del totale. Nonostante ciò l’Italia è ancora considerata all’avanguardia per quanto riguarda queste tecnologie e il loro potenziale, specie nel settore eolico e solare.

I partners

Istituti di istruzione secondaria superiore
ITI Paritario “K.F. Gauss” - Roma
ITIS “Faraday” - Roma
ITIS “Majorana”

Università
Università della Tuscia - Viterbo
Università degli studi di Cassino
Sapienza Università di Roma - Roma

Enti di ricerca
PA.L.MER. - Parco Scientifico e tecnologico del Lazio Meridionale
ENEA, ente per le nuove teconologie, l’energia e l’ambiente - Roma
Dintec - Consorzio per l’innovazione tecnologica s.c.r.l.
CIRPS Consorzio - Valmontone (RM)

Imprese
SIRAM s.p.a.
Editoriale Eco, società cooperativa giornalistica a r.l.
Eurolink s.r.l.
Sogein s.r.l.

Enti di Formazione
ESEF - Ente Scuola per le industrie Edilizia e affini di Frosinone e Provincia

Altro
A.L.E.SS. - Associazione Lavoro e Sicurezza Sociale “Don Dilani” - Capofila - Roma (formazione/ricerca)
Associazione ISES (International Solar Energy Society) Italia - Roma (ponte tra impresa e formazione)

Analisi dei fabbisogni

Il dato ISTAT più recente risale al 2004 e fa segnare un aumento degli “occupati verdi” del 27,3% negli ultimi undici anni. Li accomuna l’alto grado di soddisfazione: si realizzano e rispondono pienamente alle proprie aspettative iniziali e inoltre spendono bene la formazione acquisita, sempre di tipo medio-alto. Questa tendenza è rispecchiata anche dall’aumento ne i settori contigui del turismo ambientale (12,1%), della sicurezza (7,2%) e difesa, controllo e disinquinamento (7,2%). Inoltre l’ampio spettro di competenze (dall’ambiente alla sicurezza sul lavoro, dall’igiene ambientale al controllo di qualità e alla diagnostica) offre al laureato/specialista in Ingegneria Energetica una vasta gamma di possibilità di lavoro.

Percorsi IFTS

Tecnico superiore nella Certificazione Energetica degli Edifici e dei Sistemi Produttivi
Il tecnico affiancherà il progettista abilitato alla certificazione energetica degli edifici; sarà aggiornato alla più recente evoluzione della normativa e della legislazione vigente; è in grado di misurare e valutare le prestazioni energetiche degli edifici e dei sistemi produttivi; conosce le tecnologie innovative nell’impiantistica termotecnica ed i materiali isolanti. I corsi sono rivolti a diplomati occupati con altre esperienze di lavoro, diplomati disoccupati, a non diplomati occupati e a non diplomati disoccupati.
Durata del corso: 1200 ore (480 di tirocinio) - Totale corsisti: 20 (di cui 12 pari opportunità)


Tecnico superiore nell’Applicazione di Fonti Energetiche Rinnovabili
Questa figura avrà capacità di coinvolgimento di numerose competenze a diversi livelli e risponderà a requisiti di progettazione, manutenzione e gestione di impianti FER. Il percorso formativo mira a diffondere e a rendere familiare l’uso delle fonti rinnovabili all’utente, per rendere i cittadini sensibili ai problemi energetici e ambientali, prospettando i vantaggi che questo tipo di energie possono portare all’individuo e alla collettività. Da un lato per favorire la diffusione di tecnologie di risparmio energetico (es. il fotovoltaico), dall’altro per favorire l’accettazion e da parte delle popolazioni degli impianti di produzione di energia elettrica “alternativa”. corsi sono rivolti a diplomati occupati con altre esperienze di lavoro, diplomati disoccupati e a diplomati inoccupati.
Durata del corso: 1200 ore (480 di tirocinio) - Totale corsisti: 20 (di cui 13 pari opportunità)

Orientamento e Accompagnamento al lavoro

Si vuole rendere fruibile all’allievo una rete di servizi presenti sul territorio, per aiutarlo a soddisfare bisogni differenziati, dall’orientamento nel percorso formativo all’esigenza di riqualificazione alla ricerca di lavoro. Per realizzare tale strategia verranno utilizzati diversi strumenti, tra i quali la creazione di un “centro media/ufficio stampa” che permetterà di seguire tutte le attività di comunicazione in maniera coerente e coordinata; la predisposizione di un sito internet che potrà essere l’aula virtuale dove gli IFTS possano proseguire oltre l’orario di lezione; un servizio di orientamento che accompagni l’allievo prima della scelta (al fine di accompagnare la persona ad una scelta consapevole e motivata del percorso formativo), durante l’intero percorso (per supportare l’allievo nel suo percorso formativo accompagnandolo nel processo di costruzione della propria identità professionale) e dopo il corso (per costruire insieme un progetto di inserimento lavorativo o di proseguimento della fase formativa).

Ricaduta delle innovazioni

Per favorire la diffusione dell’innovazione tecnologica, metodologica e dei contenuti tra i diversi attori del sistema, si prevedono percorsi di apprendimento - individuale e collettivo - tesi a facilitare l’integrazione interna dei soggetti coinvolti nel Polo. Si realizzeranno interventi formativi quali FaD, seminari, forum on-line, indirizzati ai formatori e ai docenti, per rimodulare e sperimentare metodologie e per migliorare la qualità dell’offerta formativa, aumentandone la flessibilità, l’efficacia e la rispondenza ai fabbisogni di competitività dei sistemi produttivi locali.