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Polo formativo integrato per i Beni e le attività culturali

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Il contesto di riferimento

Il Lazio può vantare un importantissimo valore storico, artistico e culturale, che oltre a comprendere l’inestimabile patrimonio offerta dalla Capitale, si segnala per una quantità di siti archeologici, monumenti, chiese e borghi sparsi per tutto il territorio regionale. Per dare un’idea basti citare i resti romani di Ostia Antica, Villa Adriana a Tivoli, il Tempio di Giove Anxur a Terracina, il Forum Appii nei pressi di Sezze, Lavinium a Pomezia, i resti etruschi di Cerveteri, Tarquinia, Tuscanica. L’area di sviluppo dei Beni Culturali si inserisce nello scenario post-industriale, ovvero quello fondato sulla capacità di incremento di un ventaglio di attività terziarie integrative alla produzione industriale o alle esigenze delle famiglie, di indipendenza dal mercato locale e di intercettazione di un bacino di domanda interregionale e nazionale.

I partners

Istituzioni
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici

Istituti di istruzione secondaria superiore
Istituto d’Istruzione Superiore “via Luisa di Savoia” - Roma
Istituto Tecnico per Geometri “Leon Battista Alberti” - Roma
LICEO GINNASIO STATALE “T.TASSO” - Roma
IV LICEO ARTISTICO STATALE “ALESSANDRO CARAVILLANI”

Università
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE - CENTRO DI ATENEO PER LO STUDIO DI ROMA (CROMA)
Sapienza Università di Roma - Facoltà di Architettura “Valle Giulia” - Roma
Sapienza Università di Roma - Facoltà di Scienze della Comunicazione - Roma

Enti di ricerca
ENEA - Ente Nazionale Energia e Ambiente - Roma
IRRE Lazio - Istituto Regionale Ricerca Educativa
CLES s.r.l.
Learning Community srl - Roma

Imprese
Ente Parco “Appia Antica”

Enti di Formazione
CE.F.ME. Centro per la Formazione delle Maestranze Edili ed Affini di Roma e Provincia - Roma
EDILFORMAZIONE - Ente Scuola Edile di Rieti - Rieti
Formedil Lazio - Roma (Capofila)
ERFAP LAZIO - Ente Regionale per la Formazione e l’Addestramento Professionale
ESEL - Ente Scuola Edile della Provincia di Latina - Latina
ESEV - Ente Scuola Edile della Provincia di Viterbo - Viterbo

Imprese
CERIS Sviluppo Locale srl - Roma (formazione, ricerca e assistenza tecnica)
C.T.P. - Comitato Paritetico Territoriale per la Prevenzione Infortuni, l’Igiene e l’Ambiente di lavoro
a Roma e Provincia - Roma
A.C.E.R. - Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia - Roma (associazione imprese)
Italia Nostra Onlus - Roma (associazione)
CONFSERVIZI LAZIO (associazione di categoria)
ENPOWERING SRL (formazione, ricerca)

Analisi dei fabbisogni

Nel primo quadrimestre del 2005 il Lazio ha assorbito da solo il 60% dei finanziamenti nazionali e la Provincia di Roma il 39% di quelli regionali relativi ad appalti in opere pubbliche. Confrontando il triennio 1998-2000 con quello 2003-2005 si nota come il valore degli appalti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali sia calato a livello nazionale del 16% circa, mentre il Lazio fa segnare un andamento contrario, con un aumento del 62% (da 50 a 81 milioni di euro). Il Lazio è inoltre la regione che attira il maggior volume di risorse, per una quota pari a 1/5 del totale nazionale (1/6 del numero complessivo degli appalti). Nella programmazione dei lavori del MBAC per il triennio 2004-2006 vediamo come per il Lazio è prevista la disponibilità del 25,28% delle risorse nazionali, con particolare attenzione al comparto archeologico per il quale, in riferimento alle regioni del centro, è stato previsto il 46,63% dei fondi nazionali: 11.570,530 mln di Euro per il Lazio, suddivisi in 39 interventi (27 lavori di restauro e 15 su mosaici e pavimentazioni).

Percorsi IFTS

Tecnico Superiore per la Realizzazione dei Percorsi Didattici Museali
Il corso si propone di potenziare la formazione di tecnici esperti nel progettare e coordinare attività, percorsi e progetti didattici che, attraverso strumenti adeguati e funzionali per i diversi destinatari dell’azione educativa, veicolano i contenuti culturali del percorso definito. Il corso fornisce ai frequentanti competenze che li renderanno in grado di collaborare con le altre figure professionali nei processi relativi all'identità e alle finalità del museo, interpretare le finalità, la funzione e le potenzialità educativodidattiche della struttura museale in modo da tradurle in offerte educative destinate a pubblici diversi e sviluppare i servizi educativi, predisponendo attività che promuovano l'educazione permanente e ricorrente, l'integrazione sociale e il dialogo con le altre culture. Il corso di formazione è destinato agli inoccupati in possesso di diploma di scuola secondaria superiore.
Durata prevista: 1200 ore (400 ore di stage) - Totale corsisti: 20 (di cui 10 pari opportunità)


Tecnico Superiore per il Rilievo Architettonico, la Diagnosi del Degrado Strutturale e Superficiale dei Beni Culturali
Il percorso didattico intende fornire gli approfondimenti tecnico-specialistici necessari all’utilizzazione di tecniche diagnostiche, alla comprensione dello stato di degrado del manufatto, alla conoscenza degli standard e all’esecuzione della schedatura e dei rilievi grafici e fotografici, all’implementazione e utilizzazione delle banche dati, ai fini della conservazione, manutenzione e riuso del patrimonio architettonico soggetto a tutela. Il corso fornisce ai frequentanti competenze che li renderanno in grado di pianificare la conoscenza tecnica del monumento, organizzare l’attività e raccogliere la documentazione di base, utilizzare strumenti di rilievo e misurazione e programmare l’attività d’intervento sui beni in regime di sicurezza sul lavoro. Il corso di formazione è destinato a diplomati disoccupati o inoccupati e agli iscritti a corsi di Laurea in indirizzi compatibili con il percorso formativo. Sarà consentito l’accesso anche a coloro che, pur non essendo in possesso di tale titolo, possiedano adeguate competenze acquisite in ambito lavorativo.
Durata prevista: 1200 ore (400 ore di stage) - Totale corsisti: 20 (di cui 10 pari opportunità)

 

Orientamento e Accompagnamento al lavoro

Saranno erogati servizi di prima accoglienza lavorativa e di consulenza orientativa. Esperti a servizio del Polo presteranno un servizio di counselling per gli utenti interessati a sviluppare un proprio progetto d’inserimento o reinserimento professionale. La consulenza trasferirà anche nozioni sugli aspetti contrattuali, fiscali e normativi e a trasferire competenze sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro. In particolare l’accompagnamento seguirà due assi: assistenza all’inserimento professionale; assistenza alla creazione d’impresa e all’autoimprenditorialità. Sono previste inoltre tre fasi di conoscenza dell’utente, individuazione e potenziamento delle competenze e infine di colloqui in azienda. Ci si attende l’inserimento lavorativo del 70% dei corsisti entro i primi tre mesi successivi al termine delle azioni formative e il raggiungimento dell’80% di soggetti positivamente inseriti entro l’anno successivo al termine delle attività formative.

Ricaduta delle innovazioni

Tra le attività iniziali è prevista una fase di formazione per gli operatori del Polo, per rafforzare la condivisone di modelli, strategie ed obiettivi all’interno di un progetto dal così forte carattere di iniziativa sociale, in cui tutti gli attori coinvolti sono portatori di competenze e conoscenze da cui dovranno scaturire le metodologie di insegnamento e apprendimento. Verranno inoltre implementati e adeguati strutture e laboratori di restauro e diagnostica, di fotografia e di informatica.