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Polo formativo per la produzione, manutenzione. ALBAFOR

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Il contesto di riferimento

La tradizione delle PMI hi-tech italiane richiede nuovi modelli di scambio e aggregazione. La bassa competitività nelle imprese italiane e l’endemica necessità di riqualificare lavoratori usciti da posizioni low-tech, porrà seri problemi all’Italia se non si potenzieranno meccanismi atti a colmare il digital divide anche in questo settore. Il capofila del Polo, l’Albafor di Colleferro, si situa in una posizione ideale di cerniera tra le due aree investite dal Polo formativo: l’area Sud della Provincia di Roma, la Provincia di Latina e quella di Frosinone. Inoltre il territorio di Colleferro è altamente rappresentativo del sistema industriale laziale, sia per la presenza di unità produttive, sia per i bisogni di innovazione. L’azione del Polo sarà comunque policentrica e dislocata su tutto il territorio coinvolto, focalizzandosi sulle sedi di Pomezia, Colleferro e Frosinone.

I partners

Capofila - Ente di Formazione
Agenzia Formativa ALBAFOR


Istituti di istruzione secondaria superiore
ITIS “Luigi Trafelli” – Nettuno
ITIS “G. Vallauri” – Velletri (RM)
IISS “Sandro Pertini” – Genzano (RM)


Università

Sapienza Università di Roma – Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Meccanica e Aeronautica
Università di Cassino – Facoltà di Economia e Commercio – Cassino (FR)


Enti di ricerca

ENEA – Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente – Roma


Imprese
SEMIKRON – Pomezia (RM)
RTC srl – Ariccia (RM)
Consorzio Sviluppo Futuro – Cisterna di Latina (LT)


Enti di Formazione
SAIP sas – Anzio (RM)
Centro di Formazione Professionale “Della Seta” – Roma
Latina Formazione e Lavoro spa – Latina

Percorsi IFTS

Tecnico Superiore per la Conduzione e Manutenzione degli Impianti
Questa figura professionale è in grado di riconoscere i principi fisici e tecnologici alla base del funzionamento degli impianti, sa diagnosticare le cause di eventuali inefficienze o avarie attraverso la corretta interpretazione di segnali e dati e sa indicare i provvedimenti opportuni. E’ in grado di: mantenere l’esercizio dell’impianto al più alto grado di affidabilità, progettare la manutenzione, gestire i processi di cui sopra nell’ottica del mantenimento del più elevato livello di sicurezza.
Durata dei corsi: 1200 ore (360 di stage) - Totale corsisti: 20
Destinatari previsti: diplomati inoccupati o disoccupati, non diplomati occupati con esperienza nel settore.


Tecnico Superiore per l’Automazione Industriale
Possiede competenze di automazione industriale, ottenute dalla sintesi di competenze specifiche dei settori elettrico, elettronico, meccanico ed informatico; collabora alla progettazione delle macchine automatiche e all’integrazione degli impianti automatizzati per la gestione dei processi produttivi; cura la conduzione di macchine/impianti relativi a specifiche fasi del processo produttivo; verifica la conformità del risultato rispetto agli standard, effettuando le regolazioni necessarie e/o intervenendo su eventuali anomalie. Collabora inoltre al montaggio e alla manutenzione degli automatismi del processo industriale.
Durata dei corsi: 1200 ore (360 di stage) - Totale corsisti: 20
Destinatari previsti: diplomati inoccupati o disoccupati, non diplomati occupati con esperienza nel settore.

Orientamento e Accompagnamento al lavoro

Attraverso l’uso di strumenti differenziati (sito internet, newsletter, incontri di sensibilizzazione e informazione con le imprese e con le organizzazioni sindacali) è garantita un’ampia azione informativa e di orientamento. Il sito in particolare, agisce da struttura intranet a disposizione dei partner per dialogare, gestire l’amministrazione e scambiarsi materiali. Consente inoltre, una raccolta di documenti progettuali e di risultati, rappresentando dunque una vetrina delle attività del Polo. Il percorso di accompagnamento prende il via fin dalla selezione degli allievi, tenendo sempre al centro l’aspetto formativo e l’avvicinamento al mondo e ai temi del lavoro e dell’occupazione e riservando alla fase di stage la fase di verifica.

Ricaduta delle innovazioni

Il Polo intende operare nell’ambito della formazione continua degli occupati nei bacini provinciali per favorire l’opera di trasferimento di innovazione da più parti auspicata. È orientato verso un’azione di servizio agli occupati e alle imprese che consente di adeguare le competenze rispetto a processi di natura innovativa e di mantenere le stesse in una prospettiva di abbattimento dei rischi di fuoriuscita dal sistema produttivo, soprattutto per il lavoratori over 45. Il Polo intende rispondere sia ai bisogni formativi del giovane che vuole specializzarsi, sia dell’adulto occupato che vuole mantenere i livelli di competitività, sia dell’impresa che ottiene, attraverso la formazione, un rilevante sostegno ai processi di innovazione e riorganizzazione.