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Polo formativo chimico farmaceutico

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Il contesto di riferimento

Nella ricerca farmacologia è in atto una rapida trasformazione che porterà tra 10 anni dalla possibilità di cura di 500 attuali malattie a un numero di 18.000, crescita realizzata grazie alla conoscenza genetica, alla capacità di sintetizzare nuove molecole e di testarle velocemente e con grande efficienza. Anche se è difficile prevederne ora con precisione gli sbocchi questa rivoluzione crea grandi aspettative di ricerca e sviluppo di nuovi e più efficaci medicinali. La scoperta e lo sviluppo di farmaci hanno necessità di una base industriale flessibile e diversificata, il mercato dovrà generare strumenti tecnici e istituzionali necessari per applicare gli avanzamenti scientifici alla soluzione di problemi societari. Questo implica l’individuazione di settori specifici di investimento di risorse nel campo biomedico dovrà discendere dall’analisi dello stato delle conoscenze, dalla identificazionedelle aree di ricerca più produttive e delle prospettive più interessanti. Dalla disponibilità di nuove tecnologie per lo sviluppo di applicazioni in campo ambientale, medico e farmacologico, che siano caratterizzate da una forte carica innovativa e da una sicura competitività.

I partners

Istituti di istruzione secondaria superiore
IPSIA Largo Brodolini - Pomezia (RM) - Capofila
IIS A. Diaz, indirizzo Chimico-Biologico
IPSIA Paolo Parodi Delfino, indirizzo Chimico-Biologico
Liceo Scientifico Murialdo

Università
Università degli Studi della Tuscia - Viterbo
Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi INBB
Università di Roma Tor Vergata - Roma

Enti di ricerca
INMM - CNR Istituto Neurobiologia e Medicina Molecolare
Centro Nazionale per le Risorse Biologiche
Fondazione Avanzamento Ricerche Medicina Molecolare
ENEA - Dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Protezione salute

Imprese
Genesys s.p.a.
LifelineLab s.r.l.
AMS Analyzer Medical System s.r.l.
Ecocontrol s.r.l.
Enti di Formazione
ENGIM Lazio

Altro
A.T.I.A.S.T.I. Associazione Tecnici Industria Artigianato Servizi e Terziario Innovativo
(associazione di categoria)
UILCEM (sindacato)

 

Analisi dei fabbisogni

Le imprese italiane prevedono di assumere, nella provincia di Roma per il prossimo anno, un numero complessivo di 55 persone per la professione di Ricercatore Chimico, 37 per quella di Tecnico di Laboratorio Chimico e 14 per quella di Tecnico di Laboratorio Medico di Analisi. I titoli di studio più richiesti per queste professioni sono quelli di Perito Chimico Industriale, diplomi tecnici ad indirizzo chimico, lauree in ingegneria chimica e tecnologie chimiche, lauree in matematica, fisica, scienze naturali e ambientali e ad indirizzo paramedico.

Percorsi IFTS

Tecnico esperto nella produzione di biomolecole ottenute da lieviti e batteri tramite biofermentatori - in bulk per l’industria chimico-farmaceutica e nell’estrazione di biomolecole da organismi vegetali

Rappresenta il laboratorio/reparto nei confronti dell’esterno entro deleghe definite dal management; coordina altro personale; esegue e controlla i metodi base per la produzione e ricerca e sviluppo definendo anche nuovi metodi e procedure; gestisce prove tecnologiche complesse con interpretazione dei risultati al fine della messa a punto e sviluppo di nuove produzioni; redige rapporti sul suo operato; effettua ricerche su banche dati specialistiche ed interagisce con società e professionisti per la tutela industriale per arrivare alla presentazione di brevetti.
Durata del corso: 1200 ore (400 di tirocinio) - Totale corsisti: 20 (di cui 10 pari opportunità)
Destinatari previsti: diplomati disoccupati

Tecnico di ricerca, sviluppo, produzione e di prodotto per le industrie farmaceutiche e di diagnostici con competenze nel sistema di qualità di prodotto e di processo
Assicura la qualità aziendale; agisce nella produzione dell’Industria Farmaceutica compresi tutti i servizi che intorno a essa ruotano: applicazione delle procedure di manifattura; applicazione delle procedure di controllo, per la scelta e l’approvvigionamento delle materie prime; validazione del processo di fabbricazione attraverso la funzionalità degli impianti dal punto di vista tecnologico.

Durata del corso: 1200 ore (430 di tirocinio) - Totale corsisti: 20 (di cui 4 pari opportunità)

Destinatari previsti: diplomati disoccupati; diplomati inoccupati; diplomati occupati con esperienza nel settore.

Orientamento e Accompagnamento al lavoro

Al termine dei percorsi IFTS si collocano i progetti Bussola, finalizzati all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro in forma imprenditoriale, alla promozione e realizzazione di programmi operativi atti a favorire il trasferimento tecnologico e la formazione di legami e reti stabili tra il mondo della ricerca e quello produttivo.

Ricaduta delle innovazioni

Il Polo prevede azioni formative sulle metodologie e sugli strumenti per la progettazione di azioni integrate, destinate ai docenti della scuola e della formazione professionale coinvolti nel progetto, che acquisiranno così esperienze significative a valere sui successivi corsi IFTS divenendo essi stessi promotori e realizzatori di ulteriori percorsi formativi finalizzati alla individuazione di nuove figure professionali. La concreta attuazione dei percorsi prevede inoltre l’acquisizione di strumentazione tecnica, da allocare in risorse del polo differenziate a completamento delle dotazioni già esistenti in un’ottica di integrazione funzionale.